La modifica del regolamento per l’assegnazione delle case popolari è la prima promessa elettorale che il centrodestra al potere della Regione Umbria vuole trasformare in realtà.

In prima linea ci sono due forze politiche al lavoro: Lega e Fratelli d’Italia. In particolare FdI vuole che nessuna casa popolare possa essere assegnata ad un singolo o ad un nucleo familiare che sia stato condannato per reati come spaccio, contro l’ordine pubblico, sfruttamento della prostituzione, gioco d’azzardo o invasione di edifici e proprietà.