Le segnalazioni di operazioni sospette ricevute dalla Uif lo scorso anno sono state 105.789, circa 7.700 in piu’ rispetto a un anno prima (+7,9%).

Lo si legge nella Relazione annuale della financial unit italiana. L’aumento e’ ascrivibile interamente a sospetti di riciclaggio, in quanto le ‘sos’ di finanziamento del terrorismo si sono attestate a 770 unita’ (-27,8%), per una minore percezione della minaccia di matrice islamica. Le segnalazioni complessivamente analizzate e trasmesse dalla Uif agli Organi investigativi sono state 106.318 (+8,4%), con l’effetto di un ulteriore assottigliamento dello stock in lavorazione, da diversi anni a livelli minimi. La Uif segnala anche di aver introdotto nuovi modelli segnaletici e ulteriori affinamenti nei processi di valutazione con riferimento a specifiche categorie di segnalazioni quali quelle del comparto dei giochi, dei pagamenti con carte e dell’operativita’ in valute virtuali; forte attenzione e’ stata dedicata al FinTech.

L’incremento, quasi raddoppiato rispetto al 2018, deriva principalmente dall’andamento espansivo delle segnalazioni degli intermediari e altri operatori finanziari (+52,7%) nonché di quelle degli operatori nel comparto dei giochi (+27,7%).

In totale le segnalazioni sono 6.470, contro 5.067 del 2018.

Nel 2019 il flusso segnaletico dei prestatori di servizi di gioco, dopo il marcato incremento osservato nell’anno precedente (+94,9% nel 2018), ha continuato ad aumentare, per quanto a ritmi più contenuti (+27,7%, da 5.067 a 6.470). Il trend è interamente riconducibile all’aumento di segnalazioni rivenienti dagli operatori di gioco su rete fisica (+58,7% da 2.728 a 4.330 SOS), a fronte di una diminuzione delle SOS inviate dagli operatori di gioco online 15 (-8,5%, da 2.265 a 2.072 SOS). In lieve diminuzione anche il contributo delle case da gioco che passa da 74 a 68.

Nel complesso gli andamenti osservati evidenziano il peso sempre maggiore assunto dalle segnalazioni che provengono dagli operatori attivi nel settore dei giochi e in quello dei servizi di pagamento. La recente creazione, all’interno della UIF, di una divisione specializzata nella lavorazione delle segnalazioni provenienti da tali categorie si prefigge di valorizzare le peculiarità del relativo flusso informativo(cfr. il capitolo 10: Le risorse e l’organizzazione). Sono attesi anche benefici dal recente rilascio di uno schema segnaletico specificamente destinato agli operatori di gioco (oltre che agli emittenti di carte di pagamento e agli exchangers di valute virtuali; cfr. il paragrafo: Le risorse informatichenel capitolo 10) volto a favorire una più agevole e al contempo accurata rappresentazione dell’operatività sospetta tipica di tali categorie di soggetti.

Un’attenzione particolare è stata dedicata agli operatori dei settori dei giochi, delle carte di pagamento e delle valute virtuali, destinatari di un importante progetto di integrazione e standardizzazione del contenuto informativo delle segnalazioni di propria competenza. A tal fine, sono stati organizzati tre incontri specifici con i principali segnalanti di ciascun comparto per presentare le nuove modalità segnaletiche. L’occasione ha consentito di porre le basi per una più efficace collaborazioneche dispiegherà i propri effetti non appena le nuove modalità saranno utilizzate a pieno regime da tutti i soggetti interessati.

“Anche il settore dei giochi e delle scommesse (sia con riferimento a operazioni di gioco –fisico e online –sia con riferimento alla gestione delle sale da gioco) risulta appetibile per la criminalità organizzata, presente suquasi tutta la filiera, ivi compresa la gestione e il noleg-gio degli apparecchi di gioco”, si legge nel report.

Dagli scambi con controparti estereemerge che la criminalità organizzata è particolar-mente attiva anche nella gestione di attività di gioco su scala transnazionale.Nell’Unione europea il settore dei giochi è caratterizzato da una rapida crescita: nel 2020 si stimache il fatturato dei giochi online possa raggiungere i 25 miliardi di euro (ammontava a circa 16,5 miliardi di euro nel 2015); quello su rete fisica è stimato pari a circa 82/84 miliardi di euro (rispetto a circa 77,5 miliardi nel 2015).L’aggiornamento della valutazione sovranazionale dei rischi (Supranational Risk Assess-ment; cfr. il paragrafo: Ulteriori iniziative europee e internazionalinel capitolo 9)individua il settore dei giochi e delle scommessetra quelli esposti a significativi rischi di riciclaggio e finanzia-mento del terrorismo. L’attenzione è rivolta sia ai servizi di gioco tradizionali (raccolta e ge-stione di scommesse, sale bingo, casinò, slot machine, lotterie, poker) sia a quelli prestati online.Le minacce provengono prevalentemente da: i) infiltrazioni nellaproprietà di esponenti della criminalità organizzata; ii) manipolazione di partite per determinare il risultato e alterare le scommesse; iii) acquisto di biglietti vincenti o realizzazione di scommesse sicure utiliz-zando diversi conti e puntando su ogni possibile risultato al fine di ridurre o eliminare la possibilità di perdita; iv) acquisto di fiches, tokenso trasferimento di risorse tra conti di gioco; v) sviluppo di piattaforme online non autorizzate da parte di organizzazioni criminali.

Per il settore dei giochi si confermache l’esposizione al rischio è alta per i prodotti online (volumi significativi, operatività a distanza) e bassa per i “bingo”.

Si è concluso ad agosto 2019 lo sviluppo di un progetto volto alla realizzazione di nuove modalità di inoltro delle segnalazioni per gli operatori dei settori delle carte di pagamento e dei giochi. L’iniziativa, in continuità con l’omologo progetto del 2016 rivolto al settore dei money transfer,si pone l’obiettivo di ridurre l’onere segnaletico in capo agli operatori dei citati comparti che, in virtù delle caratteristiche specifiche della propriaoperatività, si trovano a dover inserire nelle segnalazioni un elevato numero di soggetti, operazioni e rapporti. Obiettivo del progetto è agevolare la compilazione delle SOS predisposte in modalità data entry attraverso l’acquisizione di un file conforme a un nuovo tracciato dati standardizzato.Attese le recenti evoluzioni normative introdotte dai D.lgs.90/2017 e 125/2019,che hanno ricompreso nell’alveo dei soggetti obbligati anche i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e i prestatori di servizi di portafoglio digitale,etenuto conto delle specifiche caratteristiche del settore, l’ambito del progetto è stato esteso al fine di agevolareanche l’attività segnaletica di tali operatori.