“In ragione della sempre maggiore difficoltà emotiva dei giovani, negli ultimi anni si stanno approfondendo le ricerche sui disturbi legati all’ansia e alla depressione, sui disturbi alimentari (a partire da bulimia e anoressia), sui disturbi pervasivi dello sviluppo, sulle dipendenze da sostanze, da gioco d’azzardo patologico, e su nuove forme di dipendenza tra cui le dipendenze tecnologiche”. E’ quanto si legge nel testo unificato delle risoluzioni Pini (Pd), Troiano (M5S) e Bellucci (FdI) riguardante “Iniziative volte a garantire l’effettiva tutela della salute mentale” approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera.

“In questi casi, la prevenzione e la diagnosi precoce sono strumenti che possono, più di tutti, contrastare l’insorgere di malattie psichiche nonché lo sviluppo e la degenerazione, in particolare nelle primissime fasi della vita, quando il soggetto inizia a formare la propria personalità, e durante l’adolescenza, che rappresenta un periodo di particolare fragilità e cambiamento.

In ragione di ciò, la funzione dell’assistenza psicologica potrebbe risultare di grande utilità se inserita all’interno delle strutture scolastiche, ove, salvo rare eccezioni, vivono la propria quotidianità la totalità di giovani e giovanissimi consentendo così interventi mirati a prevenire e correggere disturbi psichici durante le fasi più delicate della crescita”.