Centomila euro per le nuove attività negli immobili sfitti. Dopo gli ottimi risultati del 2019 e 2020 il Comune di Treviso ha deciso di stanziare i fondi per i contributi fino a 10mila euro a nuove attività che hanno aperto nei locali vuoti da oltre 3 mesi. Il bando “Rilancio Treviso 2021” punta sia alla riqualificazione degli immobili sia al rilancio del commercio nel centro storico e nei quartieri, attraverso un programma che permette di beneficiare di varie facilitazioni fra le quali la possibilità di partecipare alle iniziative di informazione, formazione e assistenza fornite dal Servizio Intraprendo e dagli uffici collegati della Camera di Commercio di Treviso e Belluno Dolomiti, la consulenza fiscale agevolata con le associazioni Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani e Coldiretti, consulenza fiscale e legale con Assindustria VenetoCentro. Infine, le società T2i – trasferimento tecnologico e innovazione e Campus Treviso metteranno a disposizione consulenza agevolata e co-progettazione di laboratori di didattica attiva.

Verranno considerate valide e saranno valutate anche le domande pervenute entro il 31 dicembre 2020 che avevano già presentato istanza per il Bando Rilancio 2020. Saranno escluse le attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, compro oro e argento, sale gioco, sale scommesse e attività che installino apparecchiatura per il gioco d’azzardo, phone center, attività artigianali per asporto alimenti, negozi self service, articoli per adulti e sigarette elettroniche.

«Sulla scorta degli ottimi risultati dei bandi precedenti abbiamo deciso di riproporre il Bando Rilancio Treviso per chi dovesse decidere di aprire in Città -spiega il vicesindaco Andrea De Checchi-. L’idea è quella di ottenere fino a 10mila euro a fondo perduto per l’apertura di una nuova attività. Si tratta di un bando molto atteso che fra il 2019 e il 2020 ha permesso di aprire oltre 20 nuove attività con un investimento di oltre 200mila euro. Abbiamo già una serie di domande depositate e penso che anche questa tranche si esaurirà rapidamente ed è un segnale che, nonostante il periodo drammatico che stiamo vivendo, se si continua a investire sulla capacità dei nostri imprenditori i risultati arrivano».

«Essere vicini ai nostri imprenditori -aggiunge De Checchi- significa dare delle chance di rilancio anche e soprattutto mettendo mano ai portafogli. Non dobbiamo aver paura di spendere per essere al fianco di chi fa impresa. Il bando verrà pubblicato la settimana prossima: riceveremo tutte le domande e su quelle verrà stilata la graduatoria. Invito comunque tutti i soggetti interessati a partecipare perché è intenzione dell’amministrazione rinnovarlo ulteriormente. Le domande che non dovessero essere accolte in questa prima tranche del 2021 lo saranno sicuramente nella seconda».