“Mi sembra giusto informare il Consiglio che, sulla base del regolamento che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio stesso, abbiamo ricevuto un ricorso di fronte al Presidente della Repubblica (da parte di una sala slot, ndr)”, ha spiegato il sindaco di Treviolo (BG), Pasquale Gandolfi.

Si tratta di un ricorso specifico nei confronti del regolamento adottato dal Comune, che è analogo a quello adottato da Osio Sotto, che è all’interno dello stesso Ambito. «Stiamo cercando di condividere questo problematica non solo con l’Ambito, ma anche con sindaci di altri Ambiti, visto che si tratta di ricorsi generalizzati (lo hanno ricevuto anche Osio Sotto e Seriate). Ci sono posizioni pressoché identiche in vari comuni. Questi ricorsi possono essere affrontati in maniera congiunta e cercheremo quindi di non farlo da soli, ma con il supporto dell’Ambito e con un unico avvocato che sappia affrontare al meglio la situazione per tutti».

Intanto – si legge su bergamopost.it – è stato ridotto di 10 mila euro lo stanziamento in bilancio per le attività contro la ludopatia. È quanto emerso durante l’ultimo Consiglio comunale che si è tenuto a Treviolo. Il consigliere capogruppo di “Miglioriamo Treviolo”, Gianfranco Masper, ha chiesto spiegazioni all’amministrazione in merito a questo taglio e l’assessore Virna Invernici ha spiegato: «Il capitolo è stato azzerato semplicemente perché, facendo parte dell’Ambito Territoriale di Dalmine e avendo sposato pienamente il loro progetto contro la ludopatia, deliberato da tutti i 17 comuni, abbiamo deciso di non intraprendere nessuna iniziativa individuale come Comune di Treviolo, ma di aderire pienamente a tutti i progetti che verranno portati avanti dall’Ambito stesso. La nostra adesione, per il momento, è stata coperta dalle contribuzioni che abbiamo fatto negli anni precedenti e, per quest’anno, non è stato necessario integrarle, perché l’Ambito ha utilizzato i fondi che aveva a disposizione. Cosa diversa sarà per l’anno prossimo».