Sono stati illustrati da Stefano Girardello (nella foto), direttore territoriale ADM e dirigente ad interim dell’Ufficio dei Monopoli per il Trentino Alto Adige, nel corso di un’audizione alla Quarta Commissione permanente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, i dati riguardanti gli introiti da giochi e lotterie in Provincia di Trento.

Nel 2019 (non gravato dalla pandemia) il totale delle giocate in provincia di Trento ammontava a circa 500 milioni di euro, di cui 380 milioni di euro dalle slot: nel 2020 le giocate alle slot hanno fatto registrare un brusco calo, attestandosi a 140 milioni di euro.

Il Prelievo Erariale Unico (PREU) derivante dai giochi leciti per il 2019 e’ stato di 77 milioni di euro, di cui 9/10 sono stati destinati alle casse della Provincia di Trento. Questi introiti possono essere investiti nella lotta alla ludopatia.

“Il gioco – come ha spiegato il direttore Girardello – può provocare dipendenza, ma è anche vero che chiudere le sale da gioco lecito non comporta che le persone smettono di giocare. Chi vuole continuare a farlo, è meglio che lo faccia in locali controllati”.