Stamani “in videoconferenza con i governatori il ministro Speranza ha annunciato il combinato disposto del decreto legge approvato ieri sera e del nuovo Dpcm, che sta per mettere in arancione praticamente tutta l’Italia a partire da domenica con i nuovi parametri”. Lo anticipa il presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti a Tg2 Italia su Rai 2. “Non credo che gli italiani possano restare con le loro attivita’ chiuse, chiusi in casa e vedere un Governo che traccheggia nella speranza di trovare 7-8 voti al Senato”, commenta il governatore.

Il decreto approvato prevede anche la possibilità di classificare aree come zone bianche, ovvero aree dove non ci sarebbero restrizioni all’apertura delle attività ma solo l’osservanza della distanza minima e dell’obbligo della mascherina. Al momento non si prevedono aree con queste caratteristiche.

Lombardia, Sicilia ed Emilia Romagna potrebbero passare dall’arancione al rosso ( più probabile per la prima). Potrebbero passare invece dal giallo all’arancione (bar e ristoranti solo per asporto e diviento di spostarsi anche tra comuni) Lazio, Friuli Venezia-Giulia, Veneto, Liguria, Puglia, Umbria, Marche, Piemonte, province autonome di Trento e Bolzano.Toscana, Sardegna, Molise, Abruzzo e Valle d’Aosta potrebbero rimanere in zona gialla, mentre la Calabria resterebbe arancione. A chiarire il quadro sarà il report della cabina di monitoraggio dell’ISS, di cui si avrà una bozza già nelle prossime ore.