spinelli
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(Jamma) – “Sappiamo di non poter legifarare quanto sarebbe necessario su questo tema, tuttavia vogliamo agire in una regione che già tanto impegno ha messo sul tema, formando gli operatori a partire dal 2007. Riteniamo che la cosa piu importante sia far comprendere in maniera preventiva alle persone che la cosa migliore è non giocare. Agiamo in assenza di una legge nazionale, provando a usare tutte le armi a nostra dispsizione. L’accordo Stato-Regioni pone questioni diverse, ma non va in contrasto con la nostra norma”.

E’ quanto dichiarato da Serena Spinelli (Art.1-Mdp) durante il Consiglio della Regione Toscana, prima dell’approvazione della proposta di legge riguardante “Norme su prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco e disciplina del gioco d’azzardo pubblico (modifiche alla legge regionale 57/2013)“.

“La legge allarga gli spazi dei cosiddetti luoghi sensibili a 500 metri e mette un obbligo formativo verso i soggetti gestori che devono essere nostri partner per contrastare il gioco patologico, con eventuali sanzioni se questo non dovesse avvenire” ha concluso.

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