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(Jamma) – “La ludopatia non è un gioco è una grave malattia. Quadruplicati i toscani malati di gioco d’azzardo. Brava Simona Neri, ora lavoriamo ad una legge semplice e chiara contro il gioco d’azzardo”.

E’ quanto dichiarato dal primo cittadino di Firenze, Dario Nardella, commentando un’intervista di Simona Neri, sindaco Pd di Pergine Valdarno (AR) e responsabile del coordinamento delle politiche di contrasto alle ludopatie di Anci Toscana.

“Il problema è che senza una normativa generale, ogni ordinanza virtuosa corre il rischio di una bocciatura da parte del Tar – ha spiegato Neri -. Sulle distanze sul nostro territorio il rischio di bocciatura è ormai contenuto, grazie al fatto che nel 2013 a ‘coprire le spalle’ ai Comuni su questo fronte c’è una legge regionale. Il punto debole resta invece la limitazione degli orari di apertura, su cui la Regione non ha legiferato. Sarebbe già molto che in sede di conferenza unificata si sbloccasse la legge quadro nazionale. L’Anci ha anche proposto l’introduzione di ulteriori luoghi sensibili”.

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