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“Le perdite dei cittadini torinesi nel gioco d’azzardo sono passate in 6 mesi da 98 a 63 milioni. Questo è il risultato dell’ordinanza della Città di Torino che limita l’orario di esercizio delle slot machines e delle sale gioco. Una prova del fatto che siamo sulla buona strada e che continueremo ad andare avanti”.

Continuano le dichiarazioni contro il gioco d’azzardo del sindaco di Torino, Chiara Appendino.

“Quello che trovo davvero incredibile è che ci siano ancora forze politiche che, anziché unirsi in questa battaglia continuino a remare contro facendo di fatto gli interessi delle lobbies che su questo dramma mangiano da anni. Il gioco d’azzardo patologico è una piaga che nel silenzio continua a mietere vittime. Ad essere coinvolti non sono solo i giocatori ma intere famiglie che fanno le spese di una condizione sempre più diffusa e dalla quale è tremendamente difficile uscire da soli. Sin dal nostro insediamento abbiamo considerato una priorità affrontare questo tema poiché le Istituzioni hanno il dovere di stare al fianco dei cittadini e di mettere a disposizione tutti gli strumenti possibili per difendersi. Una macchina da soldi che smuove ogni anno centinaia di milioni non può essere affrontata dalla singola persona che vi si trova davanti in condizioni di estrema debolezza. Per vincere questa sfida bisogna procedere insieme, Istituzioni e cittadini. E questi dati sono la dimostrazione che insieme ce la si può fare”.

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