Da gennaio di quest’anno è entrato in vigore a Thiene (VI) il nuovo regolamento comunale che vieta alle nuove attività di gioco di insediarsi in centro e nell’abitato cittadino; le sale slot che vogliono aprire a Thiene lo possono fare solo in zona industriale e artigianale, distante dai luoghi ritenuti sensibili, mentre le sale esistenti hanno il divieto di ampliamento.

«In questi anni abbiamo cercato di fare tutto ciò che è in nostro potere per limitare il fenomeno – spiega Alberto Samperi, assessore al bilancio – ma non è il Comune a rilasciare le autorizzazioni per l’apertura delle sale slot, è competenza della Questura. Noi possiamo solo porre dei paletti su orari e luoghi di apertura: per questo abbiamo stabilito una fascia oraria e una distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili quali scuole, parchi, palestre, case per anziani, ospedale, biblioteca e centri giovanili».