«Il denaro impiegato nelle giocate è quasi raddoppiato rispetto ai dati del 2016. Questo vuol dire che i terracinesi si sono ulteriormente impoveriti rincorrendo il sogno di facili guadagni e di un cambiamento radicale della loro vita.

Lo avevamo denunciato, cercando di arginare il fenomeno con un regolamento che proteggesse perlomeno le nuove generazioni dalla possibilità reale di diventare ludopatici. Ora purtroppo non è più il momento di attendere, di verificare o di acquisire dati. È il tempo di prendere in mano una situazione che lentamente e nel silenzio assordante ci è sfuggita di mano».

Lo ha detto la consigliera del Pd di Terracina (LT), Valentina Berti.

«Sarà mio impegno personale recuperare il regolamento approvato nel 2017 e controllare che venga rispettato e applicato. Fermo restando che la battaglia per il contrasto delle ludopatie deve essere condotta all’interno del contesto familiare e sociale della nostra città. Chiederò a gran voce il rispetto di quel regolamento e una vera politica di sostegno alle famiglie affinché non si impoveriscano ulteriormente. Chiederò con fermezza sia in regione che in consiglio comunale sgravi fiscali ed agevolazioni per tutte quelle attività che rinunceranno alle slot».

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