Mercoledì 16 gennaio si è svolto a Roma, nella sede dell’Anci, il Tavolo di Coordinamento nazionale organizzato dall’Anci, finalizzato alla discussione delle problematiche del gioco pubblico.

Per l’Amministrazione comunale di Civitanova Marche (MC) era presente il consigliere comunale Monia Rossi, presidente della III Commissione Commercio. Presente anche un rappresentante per ogni regione, c’era il vice presidente Anci Marche Goffredo Brandoni.

“È stato molto importante partecipare a questo importante tavolo di confronto – ha riferito il consigliere Monia Rossi – insieme a molti rappresentanti regionali. Diversi gli spunti su cui discutere e riflettere per portare una soluzione concreta a questa tematica sempre più risonante nel nostro territorio.

Lo scopo di questo lavoro, oltre a quello di monitorare attraverso l’osservatorio regionale la realtà dei vari Comuni, è quello di essere da supporto alla commissione nazionale preposta; la commissione infatti avrà il compito di modificare, dove necessario, la legge attuale.

Tutti d’accordo sulle problematiche rilevate: il tema degli orari condivisi, l’inutilità delle distanze dai luoghi sensibili e la possibilità di riversare ai Comuni una parte dei proventi del Monopolio di Stato per fare prevenzione, formazione e attività inerenti.

Un clima sereno e propositivo, quello di mercoledì, che ha permesso di confrontarci e di comprendere quanta incertezza c’è in questa normativa e quanto poco chiari siano i criteri di valutazione per i singoli Comuni.

Molti hanno parlato di chiusure ferree e di riduzione del numero degli esercizi. Sicuramente dobbiamo limitare la possibilità di giocare ma, come Comune, ci sentiamo di sostenere, ancora una volta, l’idea di una libertà controllata e monitorata costantemente. Ci sono tanti casi che dimostrano che limitare o vietare non sempre è funzionale al raggiungimento dell’obiettivo a fronte, anche, di aumento dell’illecito e della criminalità, per non parlare dell’aumento di utilizzo dell’on-line h-24”.

Il prossimo passo per Civitanova sarà quello di convocare la Commissione Attività Produttive e iniziare a stilare alcune idee per l’applicazione del Regolamento comunale.

“Porterò degli spunti e dei suggerimenti che verranno condivisi, in primis con la parte politica – conclude Rossi – successivamente con associazioni ed esercenti. Una grande lavoro che, sono certa, porterà dei grandi risultati”.