“Questa mattina abbiamo inviato a Palazzo Chigi e ai nostri ministri le nostre proposte, affinché le usino nei dibattiti che avranno per sostenerle. Sono proposte che guardano alla riapertura delle attività economiche nel nostro Paese”.

“Una riapertura intelligente, che non può prescindere dal piano vaccini”. L’ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani nel corso della conferenza stampa sul piano di FI per le riaperture. “Noi chiediamo, laddove è possibile, di riaprire tutte le attività all’aperto dal giorno 20 aprile. Abbiamo pensato anche a isole pedonali a tempo. Con un sistema di prenotazione. Pensiamo anche alla stagione balneare, collegando tutto al passaporto vaccinale. Se si riapre lo Stadio Olimpico per gli Europei lo stesso si può fare con i nostri teatri all’aperto. Ripartenze intelligenti vuol dire tenendo conto della situazione e in base alle vaccinazioni. Cominciando da aprile per luglio dovrebbe essere consentito di priprendere tutte le attività”. “Tutte le nostre proposte e la nostra partecipazione al governo puntano a garantire la discontinuità rispetto al governo giallorosso e risultati visibili già ci sono”. In particolare, ha sottolineato: “Abbiamo visto un cambio di passo. L’obiettivo è di raggiungere i 500 mila vaccini, ma bisogna continuare ad accelerare. Siamo soddisfatti del lavoro fatto dal generale Figliuolo anche nei confronti della Campania, che pensa a una politica fai da te”, ha concluso.

“Quello che abbiamo visto in piazza in questi giorni è quella parte dell’Italia che si è drammaticamente impoverita”, ha detto la senatrice Anna Maria Bernini.

“La nostra risposta è di carattere economico, vogliamo dare una continuità al decreto sostegno, lo consideriamo solo un acconto rispetto agli indinnezzi, proroga mutui, prestiti. Da un anno a questa parte stiamo dicendo che chi non ha guadagnato non può pagare per servizi di cui non ha usufruito, vedi la TARI”.