È arrivato il giorno X per le nuove misure da adottare per arginare l’ennesima ondata di coronavirus. La strada scelta dal Governo si conferma quella del “super green pass”, che consentirà ai soli vaccinati di accedere alle attività ricreative. In pratica i “no vax” saranno esclusi da ristoranti, bar, teatri, palestre, piscine, cinema e stadi (molto probabilmente anche dalle sale giochi, ndr). Se questo sarà valido solo dalla zona gialla in su e se i contrari alla vaccinazione potranno continuare a recarsi al lavoro con un tampone negativo (la durata del ‘responso’ negativo potrebbe comunque scendere da 72 a 48 ore per il molecolare e da 48 a 24 per l’antigenico) lo decideranno il premier Mario Draghi e le forze di maggioranza, in cabina di regia prima e in Consiglio dei ministri poi. Il “giro di vite” non dovrebbe riguardare i trasporti. Altri nodi da sciogliere sono il “green pass” per gli under 12, con il parere dell’Ema in arrivo entro fine mese, e l’obbligo vaccinale per le forze dell’ordine. Lo riporta Confcommercio.

“Il confronto con le Regioni mi ha molto colpito. A differenza di altre volte, nelle quali magari sono emerse sensibilità differenti sul tema della pandemia, questa volta mi ha sorpreso il fatto che sostanzialmente tutti i governatori, con pochissime eccezioni, hanno avuto una posizione molto netta e condivisa nel chiedere al governo il cosiddetto super Green pass” ha detto ieri la ministra delle Regioni Maria Stella Gelmini a ‘Porta a Porta’.