“Apprezzo molto l’iniziativa dei sette comuni dell’Unione Valdera di stringere notevolmente le regole per il gioco d’azzardo lecito. La Regione Toscana è tra le regioni che, per prime, si è dotata di una legge regionale contro la ludopatia e finalizzata alla protezione dei soggetti più a rischio dalla degenerazione patologica del gioco. Si tratta di un fenomeno molto grave e diffuso”, ha detto Alessandra Nardini, consigliera regionale Pd.

“Per questo, due anni fa, presentai insieme alla collega Spinelli una mozione che chiedeva di arrivare ad una regolamentazione nazionale ancora più restrittiva.

Ritengo ancora oggi che contro questa piaga, che può condurre le persone alla rovina economica e all’isolamento sociale, si debba fare di più come, ad esempio, il divieto assoluto di pubblicità del gioco d’azzardo e modalità quali l’utilizzo della tessera sanitaria, che possono rappresentare uno strumento di controllo, dissuasione e protezione in particolare dei minori.

Le istituzioni ad ogni livello, dai comuni, alla Regione fino al Governo nazionale devono essere unite e dare ai cittadini un messaggio coerente”.

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