Il ministro della Salute, Roberto Speranza (nella foto), sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato una nuova ordinanza che entrerà in vigore a partire dal 21 giugno. Da lunedì provincia autonoma di Bolzano, Marche, Toscana, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia passeranno nella fascia di rischio più bassa: questo significa che in queste Regioni l’incidenza settimanale dei contagi da Covid è stata al di sotto dei 50 ogni 100mila abitanti per tre settimane di fila, condizione imprescindibile per la ‘promozione’. In questi territori ci sarà quasi un ritorno alla normalità, con la riapertura anche delle attività di gioco, e le misure anti covid saranno meno stringenti.

“Oggi si riunirà la Cabina di regia e alla fine dei lavori firmerò l’ordinanza. La previsione è che il 99% dell’Italia arrivi in zona bianca. Questo è un dato incoraggiante, un risultato figlio di una campagna di vaccinazione che sta conseguendo risultati molto importanti. Solo ieri sono state somministrate oltre 570.000 dosi, e questo è un risultato molto rilevante” aveva detto Speranza nel corso del suo intervento alla conferenza “Idee in pratica: per una sanità attenta alle differenze di sesso e genere”.

Dopo la firma dell’ordinanza, arrivata nel tardo pomeriggio, l’unica Regione a rimanere in giallo per il momento è la Valle D’Aosta, che però dovrebbe passare in bianco dalla prossima settimana, dal 28 giugno (per il casinò possibile una riapertura anticipata al 25 giugno, ndr), perché devono trascorrere le tre settimane sotto soglia. A quel punto, salvo sorprese, tutta la Penisola sarà bianca, proprio quando la stagione estiva e turistica entrerà nel vivo.

Da lunedì in ogni caso tutta Italia dirà addio al coprifuoco, secondo il calendario del governo: stop quindi al divieto da circolazione notturna da mezzanotte alle 5. In zona bianca comunque rimarranno alcune restrizioni, come l’obbligo della mascherina, all’aperto e al chiuso, e il divieto di assembramento.

Le prime Regioni a entrare in fascia bianca lo scorso 31 maggio sono state Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna (l’isola in realtà era entrata in questa fascia per un breve periodo, ma dopo una risalita dei casi era entrata in zona rossa). La settimana successiva sono passate in bianco anche Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria, mentre da lunedì scorso si sono colorate di bianco anche Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento.