Fermare la crescita delle imprese di gioco legale per contrastare la dipendenza da azzardo. E’ uno dei punti del contratto di governo tra Podemos e il socialista Pedro Sánchez su cui non è stato però raggiunto un accordo.

Spagna in cerca di un governo. La scorsa settimana Il socialista Pedro Sánchez, candidato alla presidenza del governo spagnolo, ha perso entrambe le votazioni – quella a maggioranza assoluta e quella a maggioranza semplice – nella sessione d’investitura di questa settimana in Parlamento. Mancato quindi l’accordo con Unidas-Podemos che aveva presentato una proposta di contratto di governo.

I media spagnoli hanno pubblicato l’elenco delle domande e i diversi punti che Unidos Podemos richiedeva al PSOE per poter governare in coalizione e, tra le quali spiccava la “Misura 10” nell’area delle scommesse. 

Ecco il testo

“Misura 10: ci sono molte persone dipendenti dai bookmaker. Queste persone perdono molti soldi. Vogliamo che le imprese  di scommesse smettano di crescere.

  • I bookmaker possono aprire solo dopo le 22:00
  • I bookmaker avranno limiti alla pubblicità, proprio come l’alcool o il tabacco. Ad esempio: gli annunci TV per la vendita di tabacco sono vietati.
  • I bookmaker pagheranno più tasse. Useremo questi soldi per ridurre o combattere il danno che producono.
  • Faremo anche più centri sociali per i giovani nei loro quartieri. “

In questo modo, le scommesse sarebbero state inserite nel portafoglio Giustizia fiscale e antifrode, insieme alle “Tasse” e l'”Ispezione fiscale”.

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