Ignorato in Italia dove del settore dei giochi e delle scommesse praticamente non si parla, in Spagna è considerato uno dei comparti che ha subìto maggiormente le conseguenze della chiusura per l’emergenza Coronavirus.

Il governo spagnolo sta studiando una serie di interventi per rendere efficaci gli strumenti di sostegno ai lavoratori che hanno subito maggiormente gli effetti negativi del blocco prolungato delle attività per l’emergenza Coronavirus.

Attraverso un report pubblicato dal Ministero della Sicurezza sociale, inclusione e migranti analizza, caso per caso, le attività che sono state maggiormente colpite dal Coronavirus e che hanno bisogno di interventi per poter recuperare.

Tra i settori più colpiti, al terzo posto, dopo le attività di somministrazione e quelle delle confezioni di abbigliamento c’è il settore dei giochi.

L’impatto maggiore per sale giochi e scommesse si è concretizzato in una maggiore richiesta di sostegno ai lavoratori come la cassa integrazione e altri ammortizzatori sociali.

Nel periodo compreso tra il 12 marzo e il 30 aprile si parla di almeno il 92 per cento degli occupati che ha subito riduzioni e/o perdita del lavoro.