“Il Comune di Sondrio sta facendo il massimo per il contrasto al gioco d’azzardo patologico?”. E’ quanto chiede in un’interrogazione all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale Francesca Gugiatti, consigliere del gruppo di minoranza Giugni Sindaco. 

“Vorrei sapere se il sindaco è a conoscenza della situazione di momentaneo conflitto tra quanto citato dal “Regolamento per la prevenzione e il contrasto al gioco d’Azzardo patologico” e la situazione del bocciodromo: i locali dello stabile sono comunali, ma il bar ospita slot machine. Chiedo di conoscere la data di rinnovo del contratto e quali azioni si intendano attuare per sanare questa situazione”.

Secondo il Regolamento – si legge su ilgiorno.it – gli apparecchi per il gioco d’azzardo non possono essere installati entro 500 metri dagli impianti sportivi. Nella struttura del bocciodromo si trova il bar, la cui gestione è stata soggetta a regolare gara d’appalto, e, sempre tra le stesse mura, è presente un campo di bocce. Il bar, inoltre, è posto nelle immediate vicinanze di un campo da calcio.

“Chiedo anche al presidente del Consiglio comunale di riferire se si sia provveduto a pubblicare, sul sito del Comune di Sondrio, la mappa dei luoghi sensibili e ad emanare la prevista Ordinanza sindacale per regolamentare e ridurre quanto più possibile gli orari di funzionamento ed apertura dei locali con macchinette da gioco”, conclude.