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(Jamma) – Presso il Comune di Luino (VA), si è tenuto un incontro di formazione per Amministratori Locali riguardante il tema della ludopatia intitolato “Verso un regolamento unico dei Comuni, verso una rete No slot nei territori”.

La docente Angela Fioroni (Segretaria Legautonomie Lombardia) con i presenti, ha messo a fuoco una traccia per un regolamento unico dei comuni, analizzando le buone prassi diffuse e condivise nei territori, considerandone alcune esperienze significative. L’incontro è poi proseguito con l’approfondimento della tematica delle reti No-slot nei territori con l’impegno di contrastare il Gioco d’Azzardo Patologico anche per gli anni futuri con la partecipazione di associazioni, istituti scolastici, strutture sanitarie. Angela Fioroni ha anche spiegato le linee guida per modelli partecipativi in grado di coinvolgere i cittadini verso forme di comunicazione integrata.

“Ringrazio tutti per aver partecipato a questo incontro – ha così introdotto l’Assessore Caterina Franzetti del Comune di Luino –. La ludopatia può portare ad una serie di gravi conseguenze che non riguardano esclusivamente un aspetto economico, ma ad una forte dipendenza, quindi limita la libertà della persona. Il regolamento che stiamo studiando e che ci vede tutti impegnati, innanzitutto non è contro nessuno, ma ci chiediamo tutti quale sia la migliore ‘strada’ per tutelare le fasce più deboli, anche i giovani. Il problema ha risvolti sanitari e lo porteremo passo dopo passo all’Assemblea Distrettuale. Stiamo cercando con tutti i soggetti istituzionali – ATS, SERT, scuole – di arginare questo preoccupante fenomeno in crescita. Contiamo sulla partecipazione attiva di tutti coloro che agiscono per far rispettare il regolamento”.

“Lo stenderemo tutti insieme – ha aggiunto il Presidente dei Piani di Zona Fabio Passera – Si tratterà di un grande gesto di responsabilità e di coraggio”.

“Credo sia importante che Il territorio dia una risposta univoca alla richiesta della cittadinanza di limitazione del GAP nei nostri paesi”, conclude il Sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino.

Note generali sui progetti in corso. L’Ambito distrettuale di Luino e il Comune di Luino hanno presentato sul bando regionale per la prevenzione e il contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) 2 progetti, entrambi approvati e finanziati.

Il Progetto “Proposte Azzardate” verrà finanziato per 15mila vero e sarà realizzato insieme alla cooperativa l’Aquilone. Partner del progetto oltre ai Comuni del Distretto, sono ATS Insubria e ASST 7 Laghi.

Il progetto in continuità con quello realizzato lo scorso anno prevede le seguenti azioni:
– realizzazione di campagna pubblicitaria per la sensibilizzazione sul tema, con produzione di materiali cartacei (manifesti, volantini ecc) e prodotti informatici (news letter, Pagina Facebook dedicata), nonché la stampa in più lingue della Guida sui rischi del Gioco D’Azzardo predisposta dal Centro Giovanni XXIII;
– realizzazione dello spettacolo teatrale Vite Vincenti, già andato in scena a Luino, da presentare in un altro polo territoriale del Distretto;
– formazione e accompagnamento, con esperti in materia, alla stesura di un regolamento distrettuale per la prevenzione e il contrasto delle problematiche del gioco d’azzardo rivolto agli Amministratori Locali;
– formazione e accompagnamento, con esperti in materia, rivolto alle polizie locali per azioni di vigilanza, controllo e sanzionamento con l’obiettivo anche di integrare con nuovi elementi informativi/conoscitivi la mappatura geolocalizzata già effettuata lo scorso anno;
– costruzione della rete mediante incontri pubblici sul tema per conoscere il fenomeno e capire come contrastarlo.

Il Progetto “Azzardo 2.0” del Comune di Luino, innovativo, è stato finanziato per 30mila euro e verrà realizzato insieme alla cooperativa Codici. Partner del progetto sono ATS Insubria e ASST 7 Laghi.

L’iniziativa prevede:
– la realizzazione di una indagine conoscitiva del fenomeno presso la popolazione scolastica giovanile 15-19 anni, con il coinvolgimento attivo delle Scuole Superiori presenti nel territorio. L’indagine, tramite somministrazione di questionario, elaborazione, restituzione dei risultati, sarà effettuata dal Centro Nazionale Ricerche (CNR);
– la realizzazione di una ricerca partecipata rivolta ai ragazzi delle Scuole Superiori che approfondisca visioni, approcci, comportamenti dei ragazzi con riferimento in particolare al gioco online;
– la strutturazione di un Gruppo Research, ovvero di un gruppo di studenti che diventino essi stessi ricercatori del fenomeno presso il mondo dei coetanei con l’obiettivo di mettere a punto strumenti comunicativi per i giovani;
– ascolto/ orientamento, in collaborazione con ATS e ASST, per potenziamento dello sportello d’ascolto e orientamento rivolto anche ai familiari a supporto delle persone colpite dal fenomeno del GAP
– AZIONI NO SLOT che sostengano e valorizzino gli esercenti NO SLOT;
– formazione rivolta agli adulti e agli anziani “significativi” nel contesto comunitario, ad esempio gli allenatori sportivi, finalizzata a conoscere i rischi del GAP, a coglierne i segnali e a conoscere il ruolo che i servizi possono svolgere per prevenire e contrastare il fenomeno sostenendo le persone e le famiglie.

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