L’introduzione della tessera sanitaria ha dato un duro colpo agli incassi delle vlt, al quale si aggiungeranno anche gli effetti pesanti del Coronavirus, che nell’ultima settimana hanno provocato un crollo delle giocate in certi casi nell’ordine del 50%. I primi dati che arrivano da Adm – come scrive Andrea Bassi su Il Messaggero – parlano di un calo della raccolta delle vlt a gennaio di oltre il 30%, con un impatto stimato sulle entrate erariali del -20%. In calo anche le giocate sulle slot per effetto dell’emergenza Coronavirus  stimato nel  %.

Ma è presto per tirare conclusioni ed il crollo delle giocate sulle vlt potrebbe essere compensato dall’aumento del Preu che però potrebbe non essere quanto fissato dal Governo nell’ultima manovra. Sembra infatti difficile che si raggiunga un aumento di 1,1 miliardi complessivi e, secondo gli operatori, a fine anno potrebbero mancare dagli incassi erariali circa 500 milioni dal calo della raccolta e 280 milioni dai minori incassi della tassa sulle vincite, per un totale quindi di 800 milioni di euro. Ed un’ulteriore contrazione potrebbe arrivare anche con l’introduzione delle nuove slot con controllo remoto che dovranno essere al massimo 200mila contro le attuali 270mila. L’introduzione di queste awp potrebbe però non essere immediata anche perché cominciano ad esserci preoccupazioni anche al Tesoro e sembra che il Mef stia pensando di convocare un tavolo. Prima però bisognerà attendere che Roberto Gualtieri assegni le deleghe ai sottosegretari e quella sui giochi dovrebbe andare a Pierpaolo Baretta.