E’ stato notificato a Bruxelles il Progetto di regola tecnica recante modifica alle regole tecniche in materia di apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all’articolo 110, comma 6, lett. a) del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni.

Il periodo di stand still si conclude il 14 maggio 2019.

Il progetto di decreto, costituito da quattro articoli ed un allegato, aggiorna le regole tecniche di produzione e verifica tecnica degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento di cui all’art. 110, comma 6 lettera a) del T.U.L.P.S., approvate con decreto interdirettoriale del 4 dicembre 2003 del Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato d’intesa con il Capo della Polizia, e successive modifiche e integrazioni.

I primi tre articoli modificano l’articolo 1 – Finalità e definizioni, l’articolo 2 – Requisiti obbligatori degli apparecchi e l’Allegato A – Specifiche funzionali e requisiti per la codifica del software del protocollo di comunicazione, del vigente decreto interdirettoriale, al fine di prevedere:
– l’applicazione sugli apparecchi di un dispositivo di lettura bidirezionale della banda magnetica della tessera sanitaria per l’accertamento della maggiore età del giocatore, avendo cura di non memorizzare le informazioni estratte;
– l’attivazione dell’apparecchio solo previa verifica della maggior età del giocatore;
– l’adozione di soluzioni tecniche in grado di visualizzare su video o display la presenza/assenza della tessera sanitaria nell’apposito dispositivo di lettura e l’esito della verifica della maggiore età del giocatore;
– l’obbligo di nuova verifica della maggiore età del giocatore per consentire l’accesso al gioco e, per i soli apparecchi AWP, trascorsi 15 minuti dall’accertamento della maggiore età del giocatore e comunque ogni volta che la tessera sanitaria viene estratta dall’apposito dispositivo di lettura.

L’articolo 4 rinvia all’allegato, in cui è riportato il testo coordinato del decreto interdirettoriale vigente a seguito delle modifiche di cui agli articoli 1, 2 e 3, e dispone che esso faccia parte integrante del progetto.