Con sentenza del del 15.03.2021, il Tribunale di Isernia si è pronunciato nel merito di un appello proposto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativamente ad una vicenda che ha visto sanzionato un gestore/noleggiatore di slot per violazione della fattispecie prevista dal combinato disposto di cui agli artt. 110, comma 9, lett.f-bis, del T.U.L.P.S. e art. 1, comma 644, lett. f) della L. n. 190/2014, con conseguente emissione di ordinanza ingiunzione.

Con esauriente motivazione, il Tribunale di Isernia ha accolto le tesi rassegnate in atti dall’avvocato Filippo Del Monte, legale della società appellata, ritenendo dimostrato sotto il profilo di cui all’art. 3 della L. n. 689/1981 il contegno incolpevole e la buona fede del gestore/noleggiatore, non potendosi ravvisare in capo a quest’ultimo alcuna responsabilità, anche per omesso controllo, in ordine a quanto contestato con l’ordinanza ingiunzione oggi revocata. A fronte di quanto sopra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stata altresì condannata al pagamento delle spese legali del secondo grado di giudizio.