Nell’ultimo consiglio comunale di Civitanova Marche (MC) si sono scaldati gli animi sulla mozione presentata dal Pd riguardante la ludopatia.

Il gruppo dem – si legge su viverecivitanova.it – chiedeva all’amministrazione comunale l’impegno a ritirare la delibera di giunta, già bocciata dal Tar e Consiglio di stato, che fissa paletti precisi di interpretazione alla legge regionale che fissa le distanze di sale slot e affini da luoghi sensibili. Proposta rigettata dalla maggioranza, che però ha visto il forzista Marino Mercuri votare con le opposizioni. «Borroni si era preso un impegno a mezza bocca di ritirarla, ma non ci risulta sia stato fatto anche se sarebbe un atto di buon senso», ha sottolineato Giulio Silenzi relazionando la mozione, trovando però un muro nello stesso assessore al commercio, per il quale quello di ieri dovrebbe essere stato l’ultimo consiglio comunale prima di volare in Regione.

«Il problema è che la delibera regionale in materia è vaga, se ritiriamo la delibera di giunta il problema persiste – ha sottolineato Borroni – con la nuova amministrazione regionale auspico tale legge, che fu uno spot elettorale del centrosinistra, possa essere cambiata e messa a punto. Per fortuna, a Civitanova non è stato più necessario applicare la delibera negli ultimi mesi, la sfida sarà quella di puntualizzare la normativa a livello regionale, altrimenti gli uffici comunali non saprebbero come muoversi».