La Giunta regionale siciliana si è riunita nella serata di giovedì 7 gennaio per assumere decisioni in merito alle conclusioni del Comitato tecnico scientifico sull’attuale situazione pandemica in Sicilia. Il Cts ha proposto l’istituzione dell’area rossa per tre settimane. «Al vaglio del governo Musumeci – si legge in una nota della Presidenza della Regione – ci sono misure restrittive che si rendono necessarie in considerazione dell’andamento del contagio sul territorio siciliano». Pertanto, in giornata rimarranno in vigore le disposizioni previste dal governo nazionale relative alla didattica, salvo in quei Comuni dove sono state già assunte iniziative diverse.
La classificazione in zona rossa potrebbe determinare un prolungamento della chiusura di tutte le attività ‘non essenziali’ come le sale giochi, quindi una possibile riapertura solo dal prossimo mese.