Viene dal consigliere del Movimento 5 Stelle la mozione, che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, volta a contrastare le ludopatie e le patologie legate al gioco d’azzardo sul territorio di Seveso (MB). «La proposta è maturata all’interno del Movimento a livello nazionale – spiega Antonio Cantore -. Anche in Regione è stata presentata in questi giorni una mozione per combattere la dipendenza dal gioco delle macchinette. Preferisco questo termine – aggiunge – a “ludopatia”, che è più ampio, generico e, diciamoci la verità, meno facilmente comprensibile».

Scopo della mozione, dare il via a una serie di azioni per il contrasto del gioco d’azzardo: dalla creazione di un regolamento apposito all’attuazione di una serie di iniziative per scoraggiare e ridurre il fenomeno, come gli incentivi fiscali per i commercianti che scelgono di non mettere slot machine nei loro negozi). La mozione chiede all’amministrazione, tra le altre cose, di limitare l’utilizzo delle macchinette a un massimo di 8 ore giornaliere, censendo gli apparecchi e il loro posizionamento rispetto alle zone “sensibili” (scuole, luoghi di culto, strutture socio-sanitarie, centri di aggregazione giovanile), ma soprattutto mettendo in atto delle strategie premianti per gli esercizi “No Slot”.

«Sarebbe bello se si potessero sostituire le macchinette con i biliardini – sogna Cantore -. Leggevo di un proprietario di un bar che ha deciso di eliminare le slot machine e sostituirli con il calcio balilla: ha visto la clientela nascere e il clima ridistendersi. Vorremmo coinvolgere l’amministrazione per capire insieme come incentivare gli esercenti a togliere le macchinette – prosegue –. D’altra parte il contrasto alle ludopatie era nelle linee programmatiche di questa amministrazione, ma per ora non è ancora stato fatto nulla. Invece dobbiamo muoverci per evitare questo dissanguamento continuo».