“Sono ben note le intenzioni da parte del sindaco (di Venezia, ndr), ribadite anche di recente, di trasformare tale area (dei Pili, ndr) di sua proprietà in un progetto edilizio e urbanistico imponente, tale da portare il valore dell’area, circa 430.000 metri quadrati acquistati all’asta nel 2005, dai 5 milioni dell’acquisto ai 100-150 milioni di euro post variante urbanistica, attraverso la previsione di attività commerciali, alberghiere, residenziali, di intrattenimento (tra cui un casinò), sportive, darsene, come si può leggere in questi giorni in un’inchiesta giornalistica de “La Nuova Venezia”, nonostante lo stesso sindaco, nel 2015, avesse pubblicamente dichiarato che, proprio per il potenziale conflitto di interessi, non avrebbe fatto nulla su quell’area”.

E’ quanto affermano in un’interrogazione al Senato rivolta al Ministro dell’Interno i senatori del Pd Ferrazzi, D’Arienzo, Fedeli, Giacobbe, Cirinnà, Rojc, Taricco, Laus, Valente, Comincini, Bressa e Zanda.