nencini

“In questi giorni mi sono occupato dei fondi Pnrr per la scuola, di ricerca universitaria, della guerra in Ucraina. Ho poi scritto un emendamento perché i biliardini, sì, i biliardini, quelli con calciatori di plastica dura e pallina anni ‘60, non fossero equiparati ai giochi d’azzardo. Apriti cielo! Emendamento bocciato dal Ministero delle Finanze. Anche i dondolanti per i bambini e il ping pong sono considerati al pari dei videopoker. Uno dice: e il buon senso?”. E’ quanto afferma il senatore di IV-PSI, Riccardo Nencini (nella foto), commentando i fatti che hanno portato i calciobalilla su tutti i titoli di giornale.

Il parlamentare si riferisce alle norme che impongono ai giochi di puro intrattenimento una procedura di certificazione e di omologa al pari di quella prevista per gli apparecchi a vincita di denaro. Tramite un emendamento a firma dei relatori al dl PNRR 2, la modifica dell’attuale normativa è comunque stata approvata dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Istruzione pubblica del Senato ed è oggi inclusa nel testo del decreto all’esame della Camera, dove prosegue il suo iter di conversione in legge.

Articolo precedenteSAPAR su polemiche calciobalilla: “Molte inesattezze, da tempo siamo impegnati per allegerire storture della riforma”
Articolo successivoMinenna (ADM) a Rai 1: “Molte fake news su vicenda calciobalilla, nessuna equiparazione a gioco d’azzardo. Prevista proroga per adempimenti” (VIDEO)