Ritirato in Commissione Industria del Senato l’emendamento alla “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021” presentato dal parlamentare del Movimento Cinque Stelle, Mario Turco (nella foto), con il quale si stabiliva che “per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, (…) i prestatori di gioco (…) devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali”. Riportiamo di seguito il testo integrale dell’emendamento:

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 26-bis.
(Tracciabilita` dei flussi finanziari)

Per assicurare la tracciabilita` dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, le attivita` di compro oro di cui al decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 92, i prestatori di gioco soggetti alle disposizioni di cui al Titolo IV del decreto legislativo 21 novembre 2007, n.231, nonche ́ le imprese individuali e le societa` oggetto di segnalazioni a sofferenza effettuate dagli intermediari alla Centrale dei rischi della Banca d’Italia, di cui alla delibera del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio del 29 marzo 1994, come modificata dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze a luglio 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 27 luglio 2012, devono utilizzare uno o piu`conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la societa` Poste italiane Spa. 2. Si applicano, ove compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136».

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