“E’ una bella notizia che il settore dell’ippica ieri sia finalmente potuto ripartire, seppure molto in ritardo rispetto agli altri paesi europei e a porte chiuse. Ma è solo un primo passo. Purtroppo dobbiamo prendere atto che, nonostante le nostre sollecitazioni per intervenire a tutela del settore, che in Italia conta 20mila lavoratori, il governo abbia praticamente fatto spallucce”.

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Così in una nota i senatori della Lega, Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in Commissione Agricoltura a Palazzo Madama, Gian Paolo Vallardi, presidente della medesima Commissione, Rosellina Sbrana, membro della Commissione e Marzia Casolati.

“Se da un lato il Mipaaf infatti, in replica alla nostra interrogazione, ha risposto in Commissione Agricoltura con la definizione di un protocollo di sicurezza per garantire il benessere degli animali – proseguono gli esponenti del Carroccio -, dall’atro non ha assolutamente chiarito in che modo dovrebbe sostenersi una realtà sportiva e culturale profondamente radicata in Italia, messa in ginocchio dal lockdown e completamente abbandonata da questo governo”.

“Ci impegneremo – concludono i senatori – affinchè si possa procedere al più presto a una riforma delle procedure dei pagamenti dei premi ippici per dare un po’ di sollievo a tutti gli operatori del comparto”.