“Il Governo vuole fare cassa col gioco d’azzardo. E così a guadagnarci sono i signori dell’azzardo. Attraverso il maxiemendamento alla legge di Bilancio slitta di un anno la dismissione definitiva delle slot di vecchia generazione, prevista al 31 dicembre 2019 dal nostro Governo Renzi. E si posticipano, purtroppo, anche le nuove concessioni per scommesse, slot, Superenalotto e Bingo. Che, quindi restano in mano ancora per quasi un anno, alle attuali società dell’azzardo”.

È quanto dichiara Laura Garavini, Senatrice PD, componente Commissione Antimafia e Vicepresidente Commissione Difesa.

“Il governo del cambiamento non cambia”, prosegue Garavini, “Così le scommesse sono prorogate al 31 dicembre 2019, il Bingo da fine 2018 a fine 2019. La gestione del Superenalotto continua ad essere assicurata dall’attuale concessionario fino al 30 settembre 2019. Un unico concessionario, che era stato fortemente criticato proprio dal M5S”.

“Questo”, conclude la senatrice PD, “si traduce di fatto in una proroga di tutte le attuali concessioni del mondo dell’azzardo e un rinvio dell’eliminazione delle slot machine obsolete (Awp), che avrebbero dovuto essere sostituite da quelle di nuova generazione, tecnologicamente evolute, idonee a consentire il controllo da ambiente remoto, e quindi migliori nel contrasto all’evasione fiscale e maggiormente capaci di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell’ordine pubblico, e prevenire il rischio di accesso dei minori. Così come prevedeva la manovra economica del 2015, adottata all’epoca da noi del PD”.