“La missione 29 Politiche economico-finanziarie e di bilancio e tutela della finanza pubblica ammonta nel 2021 a 96,9 miliardi di euro, in riduzione rispetto ai 99,1 miliardi circa del bilancio assestato 2020. La missione si compone di dieci programmi.

Circa l’80% delle risorse della missione è assorbito dal programma 5. Regolazioni contabili, restituzioni e rimborsi d’imposte (76,9 miliardi nel bilancio 2021). Il programma si suddivide in dodici azioni: la più grande è quella per Rimborsi di imposte indirette con quasi 29 miliardi; seguono i Rimborsi di imposte dirette con 24,5 miliardi; quindi le Vincite sui giochi e lotterie con 14,1 miliardi; i Recuperi tributari nei confronti delle regioni a statuto speciale e province autonome con 4,2 miliardi; gli Aggi su giochi e lotterie con 2,8 miliardi.

Altro programma di rilievo è il 10. Accertamento e riscossione delle entrate e gestione dei beni immobiliari dello Stato, con quasi 7 miliardi di euro nelle previsioni 2021, in aumento rispetto ai 6,5 miliardi del bilancio assestato 2020. Si compone di sette azioni, quasi la metà delle risorse è allocata nell’azione Accertamento e relativo contenzioso in materia di entrate tributarie, catasto e mercato immobiliare (3 miliardi, somma stabile rispetto all’anno precedente), di rilievo anche l’azione Servizio radiotelevisivo pubblico con 1,8 miliardi; segue quella per Controllo, accertamento e riscossione delle imposte sulla circolazione delle merci, garanzia della sicurezza sui giochi e controllo sulla produzione e vendita dei tabacchi con quasi 900 milioni di euro; poi quella per Servizio di riscossione tributi con 644 milioni, in aumento di 300 milioni rispetto all’assestato 2020″.

E’ quanto si legge nel dossier del Servizio del Bilancio dello Stato “Il bilancio dello Stato 2021-2023. Una analisi per missioni, programmi e azioni: le politiche economico-finanziarie“.

Nel dossier del Servizio del Bilancio dello Stato “Il bilancio dello Stato 2021-2023. Una analisi per missioni, programmi e azioni: l’agricoltura” si legge invece:

“La missione 9. Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca prevede spese nel 2021 pari a 1,7 miliardi, in riduzione rispetto ai 2,2 miliardi del bilancio assestato 2020. La missione si compone di tre programmi, ma le risorse si concentrano al 97% sui primi due programmi. Il primo programma per grandezza è il 6. Politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca, dell’ippica e mezzi tecnici di produzione con circa 900 milioni di euro nel 2021, in riduzione rispetto ai circa 1.100 milioni del bilancio assestato 2020. La spesa si concentra soprattutto nell’azione Competitività delle filiere agroalimentari, sviluppo delle imprese e della cooperazione per la valorizzazione del sistema agroalimentare italiano con 640 milioni circa nel 2021. Il secondo programma per grandezza è il 2. Politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale con circa 750 milioni di euro nel 2021, in riduzione rispetto ai circa 1.060 milioni di euro del bilancio assestato 2020. La riduzione si concentra sull’azione Politiche del sistema agricolo a livello nazionale e internazionale per il settore dello sviluppo rurale e supporto per gli investimenti produttivi in agricoltura, che passa da 396 milioni del bilancio assestato 2020 a 26 milioni del 20216. Il terzo programma è il 5. Vigilanza, prevenzione e repressione frodi nel settore agricolo, agroalimentare, agroindustriale e forestale che riceve solo 50 milioni di euro circa, stabili tra il 2020 e il 2021″.