Presentato un disegno di legge al Senato dal titolo “Disposizioni per la promozione della natalità, il sostegno delle famiglie e del lavoro femminile e la sicurezza in ambito scolastico, nonché deleghe al Governo in materia di gratuità dell’accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia nonché per la revisione del trattamento tributario del reddito”.

Il ddl è stato presentato dai senatori di Fratelli d’Italia Rauti, Balboni, Calandrijni, Ciriani, De Bertoldi, Garnero, Santanchè, Iannone, Totaro, Urso e Zaffini.

Il disegno di legge stabilisce che, al fine di “favorire la natalità e di sostenere la genitorialità, alle famiglie con un reddito familiare annuo fino a 90.000 euro è erogato un assegno per ciascun figlio fino al compimento del sesto anno di età, dell’importo di 400 euro mensili, per dodici mensilità. L’assegno di cui al comma 1 è maggiorato del 100 per cento per ciascun figlio con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n.104. L’assegno di cui al comma 1 è maggiorato del 60 per cento in caso di nucleo familiare con un solo genitore. Alle famiglie di cui all’articolo 1, comma 1, su richiesta dei genitori o del genitore esercente la responsabilità genitoriale, è erogato un assegno per ciascun figlio di età compresa tra 7 e 25 anni, dell’importo di 250 euro mensili, per dodici mensilità. Si applicano le disposizioni dell’articolo 1, commi 2 e 3”.

In merito alla copertura degli oneri finanziari si legge: “Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge si provvede mediante utilizzo: a) delle risorse del Fondo per il reddito di cittadinanza, di cui all’articolo 1, comma 255, della legge 30 dicembre 2018, n.145; b) delle maggiori entrate derivanti dalla disposizione di cui al comma 2.

2. Il prelievo erariale unico sugli apparec­chi e congegni da intrattenimento previsti dall’articolo 110, comma 6, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n.773, è in­crementato del 30 per cento“.