“Non bisogna limitarsi a rincorrere i problemi – come continuate a fare voi del Governo e della maggioranza – ma bisogna governarli. Intanto il Garante ha completato l’esame per dare il via libera alla “lotteria degli scontrini” a partire da luglio. Ma vi rendete conto della distanza siderale tra la vostra visione del Paese e la realtà? Avete dimostrato di non saper condurre l’ordinario: figuriamoci affrontare lo straordinario, e lo avete manifestato ieri sera a Palazzo Chigi in riunione per l’emergenza coronavirus con le opposizioni, nel corso della quale non avete detto una sola parola a proposito di economia. Noi invece eravamo e siamo pronti con le nostre proposte. Dobbiamo salvare il sistema impresa: solo così possiamo pensare di salvare i posti di lavoro e non limitarci a ridurre la pressione fiscale di poco e per poco tempo”. Lo ha detto la senatrice Roberta Toffanin (Fi) in merito al ddl “Conversione in legge del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3, recante misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente”.

“L’articolo 4 incrementa nella misura di 20 milioni di euro per il 2020 le risorse già stanziate per gli oneri inerenti all’emergenza sanitaria in oggetto con la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 (queste ultime risorse sono pari a 5 milioni di euro). L’incremento è disposto a valere sulla dotazione del Fondo per le emergenze nazionali, la quale, tuttavia, viene a sua volta incrementata nella misura corrispondente. Alla copertura finanziaria di quest’ultimo stanziamento, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse previste per l’attribuzione dei premi e le spese amministrative e di comunicazione connesse alla gestione della cosiddetta lotteria degli scontrini. La Camera ha operato in merito una modifica di natura formale”. E’ quanto evidenziato dal senatore Stefano Collina (Pd) in merito al ddl “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.