L’Assemblea del Senato mercoledì 15 maggio ha approvato definitivamente il ddl di conversione del decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, recante disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli, già approvato dalla Camera (A.S. 1249).

Per quanto riguarda il settore ippico e dei giochi sono stati respinti/preclusi gli emendamenti De Bonis sull’aumento del Preu ed è stato respinto il seguente emendamento.
10-quinquies.0.2LA PIETRA, RAUTI, IANNONE, CIRIANI

Respinto

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-sexies.

(Rafforzamento attività Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo)

        1. Al fine di incentivare, rafforzare ed incrementare le maggiori attività rese nella elaborazione e coordinamento delle linee della politica agricola, agroalimentare, forestale, per la pesca, il settore ippico e per il turismo a livello nazionale, europeo ed internazionale, e per far fronte, altresì, alle disposizioni e misure del presente provvedimento, anche nelle funzioni di controllo ed ispezione, a decorrere dall’anno 2019, il Fondo risorse decentrate di cui all’articolo 76 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali 2016-2018 relativo al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo è incrementato di un importo complessivo pari a 600.000 euro annui, in deroga ai limiti finanziari previsti dalla legislazione vigente. È, altresì, incrementato di 100.000 euro a decorrere dall’anno 2019 il fondo per la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato del personale di livello dirigenziale contrattualizzato.

2. All’onere di cui al comma 1, pari a 700.000 di euro a decorrere dall’anno 2019, si provvede:

a) quanto a 600.000 euro mediante corrispondente riduzione del fondo, di cui all’ articolo 10, comma 5, del decreto legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.

b) quanto a 100.000 euro mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’ articolo 1, comma 748, della legge 30 dicembre 2018, n. 145».

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