Il Consigliere comunale a Sanremo (IM), Simone Baggioli (FI) è intervenuto domenica con una nota stampa sulla casa da gioco matuziana. “In questa amministrazione del benessere appare evidente come il “disinteresse” regni sovrano. Reputo assurdo che, dopo 8 giorni di sciopero dei dipendenti della Casa da Gioco, né il CdA tantomeno il sindaco Biancheri si siano interfacciati con i sindacati al fine di confrontarsi e condividere una linea comune. Resto ancor più colpito dal fatto che il sindaco dovrebbe avere il ruolo di Garante (visto che il Comune è proprietario della Casa da Gioco) e lo stesso CdA dovrebbe, normalmente, dare indicazioni strategiche ed essere presente nella vita quotidiana di un’azienda, quale è il Casinò, strategica nel rilancio del turismo, del commercio e della città oltre ad avere un importante funzione economica e finanziaria per le casse del Comune”.

In seguito, ieri pomeriggio, c’è stato un incontro nelle sale della Cgil di Sanremo tra i rappresentanti sindacali del Casinò e i vertici cittadini del Partito Democratico. Al centro, ovviamente, lo stato di agitazione che da qualche giorno sta interessando i lavoratori della casa da gioco a seguito delle ultime decisioni prese dal Cda.

“Abbiamo finalmente trovato un interlocutore che ci ha ascoltati e ha posto delle domande – ha dichiarato al termine dell’incontro Marilena Semeria della Fisascat Cisl -. Abbiamo chiarito la nostra posizione, siamo contenti e speriamo che l’incontro con il Cda sia proficuo. Confidiamo di incontrare altri rappresentanti politici, il sindaco, i capigruppo e la giunta e che ci si possa confrontare con tutti. È stata una riunione interlocutoria con un partito che ha voluto capire quali fossero le motivazioni che hanno spinto i lavoratori a una posizione così forte” conclude Semeria.

“Abbiamo incontrato i sindacati perché riteniamo che sia normale per il nostro partito approfondire e conoscere meglio le questioni confrontandosi con coloro che ne sono direttamente coinvolti, in questo caso i sindacati e ovviamente tramite anche il nostro capogruppo il Cda – aggiunge Marco Torre, coordinatore cittadino del PD -. E’ stato un incontro utile di confronto non solo per conoscere le motivazioni che spingono le single sindacali a scioperare da dieci giorni ma anche per ribadire l’importanza del ruolo della casa da gioco per Sanremo per il lavoro che può dare e per l’indotto che può creare. Speriamo che i prossimi incontri già programmati tra le parti servano a ritrovare un clima di collaborazione con l’obiettivo comune di rilancio del Casinò”. E’ quanto si legge su sanremonews.it.

“Sono venuto a conoscenza dell’incontro tra il Pd e i sindacati del Casinò e sono rimasto stupito. Da un lato reputo molto soddisfacente l’ottenimento, grazie al comunicato di domenica da parte del Gruppo Consigliare sanremese di Forza Italia, di un sussulto di vita da parte dell’Amministrazione Biancheri o meglio, da parte del solo Partito Democratico, nel domandarsi i motivi della prosecuzione dello sciopero indetto dai Dipendenti della Casa da Gioco”. Questa la replica di Simone Baggioli, Consigliere di Forza Italia a Sanremo (IM). “Diciamo, semplicemente, che il far emergere la notizia di un totale disinteresse dal parte del Cda della Casa da Gioco e del Sindaco Biancheri sulla continuazione, oramai da 10 giorni, dello stato di agitazione dei lavoratori è servito a smuovere le acque in un momento di assoluto silenzio da parte di coloro che dovrebbero – e il condizionale è d’obbligo – fungere da garanti di uno dei più importanti patrimoni della nostra amata Sanremo”.

“Dall’altro lato resto, invece, particolarmente colpito in quanto, non più tardi di due ore fa si era deciso, nella chat della conferenza dei Capigruppo e su indicazione del Presidente del Consiglio Alessandro Il Grande, di attendere i risultati di un incontro tra CdA e Sindacati fissato per giovedì. A quanto pare tali indicazioni non sono state lontanamente prese in considerazione dal Partito Democratico che, con un ruolo di notevole rilevanza nell’amministrazione Biancheri, ha deciso, andando contro gli accordi presi, di fissare l’appuntamento con i Sindacati nel pomeriggio presso i locali della CGIL”.

“Pare inoltre – termina Baggioli – che anche il Sindaco Biancheri fosse all’oscuro di questo incontro e la questione è davvero preoccupante, non solo per la gestione della circostanza che avrebbe bisogno, a nostro avviso, di un confronto molto più ampio, ma non comprendiamo i motivi di questo scatto in avanti di un gruppo legato a doppio filo al primo cittadino. Sarà l’inizio della fine?”.