slot

L’Amministrazione comunale di Schiavon (VI) contro il gioco d’azzardo. In conformità con gli altri comuni dell’area bassanese e marosticense, è stato approvato all’unanimità il regolamento comunale per le sale giochi e l’installazione di apparecchi da intrattenimento.

«È una delibera molto importante – ha spiegato il sindaco Mirella Cogo – che segue l’esempio di altri comuni contermini. Occorre dire che finora la legge non era certo dalla parte delle amministrazioni comunali, ma ora finalmente qualcosa è cambiato. I nostri comuni hanno colto il cambiamento e nella sede della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 7 hanno deciso di stilare un regolamento che detti regole uniformi e condivise di limitazione della pratica ludica. Il tutto per rispondere al grido d’allarme della stessa Ulss in merito all’emergenza del fenomeno ludopatico».

«Con queste misure – ha concluso il primo cittadino, Mirella Cogo – sarà possibile tenere lontane le sale gioco dalle scuole e da altre attività dove si maneggia denaro e si potrà anticipare la loro chiusura dalle due alla mezzanotte. La tendenza per il futuro è di trasferire queste attività anche nelle zone artigianali».

Commenta su Facebook