“In particolare, l’articolo 43 reca principi generali in materia di comunicazioni commerciali audiovisive e radiofoniche sia in relazione alla loro riconoscibilità, restando proibita la pubblicità occulta, sia in ragione dei contenuti. È specificamente vietata qualsiasi forma di comunicazione commerciale audiovisiva per le sigarette e i prodotti assimilati, per le bevande alcoliche indirizzata ai minori e per il gioco d’azzardo“.

E’ quanto dichiarato dal deputato relatore Luigi Casciello (FI) nell’ambito dell’esame nelle Commissioni riunite Trasporti e Cultura della Camera dello “Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi, in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato”.

Antonella Papiro (M5S), relatrice in Commissione politiche dell’UE, ha aggiunto: “Nel Capo relativo alla pubblicitàoltre ad alcune interventi puntuali in materia di sigarette elettroniche, integratori e gioco d’azzardo – viene integralmente riscritta la normativa sui limiti di affollamento (articolo 45)”.

Infine Filippo Sensi (PD), relatore, nell’ambito dell’esame dello “Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1936 che modifica la direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali” in Commissione politiche dell’UE ha spiegato: “Il comma 2 dell’articolo, recependo l’articolo 3, comma 5 della direttiva, elenca altresì le tipologie di contratti esclusi dal campo di applicazione delle nuove disposizioni (servizi diversi da quelli digitali, servizi di gioco d’azzardo, servizi finanziari, contenuti digitali forniti da enti pubblici, ecc.)”.