Una ordinanza sindacale per contrastare il gioco d’azzardo. E’ quanto si legge da alcuni giorni sul sito del Comune di Scalea (CS) alla sezione dell’albo pretorio.

Nello specifico, sono stati disciplinati gli orari del funzionamento delle slot machine, autorizzando le attività di gioco nelle sole fasce orarie che vanno dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, tutti i giorni, compresi i festivi. Inoltre, i titolari di locali al cui interno si trovano i dispositivi elettronici hanno l’obbligo di esporre l’avviso al pubblico e spegnere tassativamente le slot machine, singolarmente, una volta scaduti i termini consentiti. Ed ancora, è espressamente vietata la collocazione dei dispositivi elettronici nei locali che si trovano a meno di 500 metri di distanza da luoghi sensibili o frequentati da minori. Tra questi, si annoverano istituti scolastici di ogni ordine e grado, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, stazioni ferroviarie, ospedali, istituti di credito e bancomat.

Già nel maggio 2017, durante una seduta consiliare il M5S aveva presentato una mozione dal titolo “Atto di indirizzo “No slot” per la disciplina dell’esercizio delle attività di gioco d’azzardo lecito sul territorio comunale”. Il firmatario, il consigliere pentastellato Renato Bruno, ha commentato: «Questa volta faccio un immenso applauso al sindaco Gennaro Licursi per aver mantenuto la parola. In sede di consiglio comunale, su nostra mozione, aveva preso l’impegno personale di disciplinare il gioco d’azzardo è così ha fatto!».