La consigliere regionale Carla Cuccu torna sulla questione del contrasto al gioco d’azzardo e le azioni poste in essere dalla Regione Sardegna.

Con l’interpellanza del 26 agosto 2019 la consigliera ha rappresentato, al Presidente della Regione e all’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, la necessità e urgenza di dare attuazione alla legge regionale 11 gennaio 2019, n. 2, recante “Disposizioni in materia di disturbo da gioco d’azzardo”;

Nella interrogazione Cuccu rileva che :
– il Piano regionale 2017 Gioco d’azzardo patologico (GAP) deve essere rivisto e implementato ogni due anni dalla Giunta regionale;
– tale piano comprende interventi di prevenzione, cura e riabilitazione, con particolare attenzione agli interventi di prevenzione, tramite il coinvolgimento degli enti locali e del setting scolastico, familiare e lavorativo, in coerenza con l’impianto del Piano nazionale della prevenzione (PNP);
– occorre dare attuazione alla legge regionale 11 gennaio 2019, n. 2 per rendere più incisiva l’azione di contrasto e prevenzione di quella che ormai è diventata una vera e propria piaga sociale.

lLa consigliera chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se si stiano procedendo alla rivisitazione e implementazione del Piano regionale 2017 Gioco d’azzardo patologico (GAP);
2) quali azioni ad oggi siano state poste in essere per dare attuazione alla legge regionale 11 gennaio 2019, n. 2, recante “Disposizioni in materia di disturbo da gioco d’azzardo”.