Nell’ultimo consiglio comunale a San Salvatore Monferrato (AL) l’Amministrazione Comunale ha accolto e portato al voto l’invito di ACLI Piemonte, Gruppo Abele, Libera Piemonte, Movimento dei Focolari e Slot Mob per sostenere l’attuale legge regionale sul gioco. Un invito che le quattro associazioni hanno spedito a tutti i Comuni piemontesi.

L’obiettivo è sensibilizzare il governo della Regione a mantenere la legge 9 sulla ludopatia approvata nel 2016 (L. R. 9/2016), che secondo le intenzioni espresse dall’attuale giunta regionale è da abrogare. La lettera inviata ai comuni piemontesi e firmata congiuntamente, afferma: “non torniamo indietro da una conquista di civiltà che il Consiglio Regionale aveva approvato all’unanimità. Si tratta di un traguardo di civiltà – scrivono le associazioni piemontesi – che ha posto il Piemonte all’avanguardia nella prevenzione della ludopatia e ne ha fatto un esempio per le altre Regioni”.

Il Comune di San Salvatore aveva da tempo attivato iniziative di prevenzione e contrasto, approvando nel 2014 un regolamento per normare la presenza delle slot machine nel Comune, regolamento superato dalla legge regionale, più completa ed efficace. “La dipendenza dal gioco – afferma il sindaco Enrico Beccaria – è un problema che va affrontato con serietà così come la legge della nostra Regione aveva votato e attuato. Ecco perché ci sentiamo in prima linea in difesa di questo efficace dispositivo, guardato come esempio dalle altre regioni italiane”.

La mozione votata martedì verrà inviata al Consiglio Regionale per richiedere di mantenere la legge 9/2016, affinché si trovino risposte diverse al problema occupazionale seguito all’applicazione di tale legge.