È stato pubblicato il decreto-legge 188, con validità fino alle ore 05.00 del 10 dicembre 2021, col quale il governo di San Marino proroga le misure esistenti ed estende l’obbligo di mascherina al chiuso. “Nelle attività economiche con somministrazione di alimenti e bevande al pubblico – recita il terzo comma dell’articolo 3 – è obbligatorio indossare la mascherina all’entrata, all’uscita e durante ogni spostamento interno, e rispettare il distanziamento interpersonale”. Non è più consentita alcuna consumazione all’interno delle sale cinematografiche, ma unicamente nell’area bar delle stesse e nel rispetto dei distanziamenti. Novità anche per le manifestazioni sportive al chiuso che avranno una capienza massima dell’80%, con obbligo di mascherina.

Sarà poi necessario esibire uno dei seguenti documenti:

– la San Marino Digital Covid Certificate – ossia il green pass sammarinese -;
– la tessera vaccinale;
– un certificato anticorpale;
– apposito certificato di avvenuta vaccinazione, anche in forma cartacea;
– un certificato con esito negativo di tampone antigenico rapido o molecolare;

per accedere ai locali al chiuso all’interno dei quali non sia possibile garantire un distanziamento continuo o posti a sedere per tutti i presenti (come sale giochi, bowling, sale da ballo, locali nei quali venga organizzata una festa o eventi e simili), nonché per l’accesso alle manifestazioni, incluse quelle sportive, gli spettacoli, gli eventi di intrattenimento, le feste ed eventi che prevedano il ballo. Sarà il gestore a dover verificare il possesso di uno dei documenti elencati. In questi locali è comunque consentito l’accesso ad un numero limitato di utenti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di distanza interpersonale e costante.

Uno dei documenti sopra elencati sarà necessario anche per praticare discipline sportive collettive o individuali di contatto, nonché gli allenamenti a circuito ove previsto l’utilizzo promiscuo di attrezzature. Le strutture sportive in gestione al Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese – precisa l’articolo 6 – sono accessibili esclusivamente ad utilizzatori residenti, titolari di permesso di soggiorno, oppure ad utilizzatori non residenti, purché in possesso di uno dei documenti di cui all’articolo 5, comma 1.

Il mancato uso della mascherina dove prescritto comporterà una sanzione di 300 euro. Stessa sanzione pecuniaria anche per l’operatore economico. In caso di reiterazione, nell’arco di 30 giorni, delle infrazioni inerenti gli operatori economici, si provvede alla sospensione temporanea ed immediata della licenza d’esercizio per 15 giorni.

E’ quanto si legge su libertas.sm.