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(Jamma) – Nessuna slot machine o altre macchinette per il gioco d’azzardo troveranno posto nella nuova autostazione delle corriere di San Giorgio di Nogaro (UD), frequentata da molti giovani studenti del territorio della Bassa per recarsi nelle rispettive sedi scolastiche.
A breve – scrive il Messaggero Veneto (Edizione Udine) l’amministrazione comunale indirà il bando per la concessione ventennale degli immobili per l’insediamento di eventuali attività commerciali, quali la somministrazione di alimenti e bevande, ristorazione, rivendita giornali, tabacchi, infopoint, che abbiano «la funzione di offrire riparo, accoglienza, ristoro e informazioni ai viaggiatori».

Continua dunque la “battaglia” contro i giochi d’azzardo degli amministratori sangiorgini che in questa occasione, però sono stati sollecitati dal consigliere di minoranza Guido Pigani. Il consigliere infatti, durante la discussione sull’atto di indirizzo per l’utilizzo dell’immobile di proprietà comunale ubicato all’interno della nuova autostazione delle corriere di via Europa Unita, ha presentato un emendamento in cui si chiedeva il divieto di insediare giochi d’azzardo nelle attività.

La richiesta è stata prontamente accolta dalla maggioranza del sindaco Pietro Del Frate, proprio per il fatto che l’area intermodale è fortemente frequentata dagli studenti, fascia sensibile della popolazione, che alla presenza di videogiochi potrebbe trovare lo spunto per iniziare a giocare d’azzardo piaga sociale che sta colpendo ampie fasce di cittadini.

«Il Comune – spiega Del Frate – intende destinare tale immobile a servizi necessari per gli utenti dell’autostazione al fine di migliorare i servizi pubblici ed offrire un punto di accoglienza, ristoro ed informazione ai viaggiatori. La migliore alternativa possibile per soddisfare le attese dei cittadini, senza nuovi o maggiori oneri a carico dell’Ente, sarebbe quella di provvedere a destinare ad attività commerciali a supporto e accoglienza all’utente essendo i locali immediatamente disponibili per poter essere utilizzati mediante contratto di concessione. Il consiglio comunale ha accolto all’unanimità l’emendamento proposto del consigliere Pigani essendo da sempre tutti impegnati nella lotta al gioco d’azzardo».

Il bando per la concessione ad uso commerciale dell’immobile prevede che i locali destinati ad eventuali attività abbiano l’obbligo di un orario di apertura che consenta una ampia fruizione degli stessi tenendo in considerazione gli orari della prima e dell’ultima corsa delle corriere.

Che il periodo di concessione non sia superiore ad anni venti al fine di garantire all’operatore economico privato la possibilità di ammortizzare gli investimenti per il completo allestimento. Infine di valutare l’opportunità di accollare al concessionario un canone che tenga conto degli investimenti effettuati.

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