Fabio Urbinati (Pd) contro sala slot a San Benedetto del Tronto (AP). Il consigliere regionale delle Marche ha presentato un esposto in Procura per contestare la presenza della struttura in quanto a poca distanza da una banca e una scuola.

L’ex assessore se la prende anche con il Comune, colpevole di aver concesso l’autorizzazione di apertura avvenuta nel 2018. “Dopo due diffide, il coinvolgimento della Prefettura, ora è arrivato il turno della Procura della Repubblica di Ascoli. E’ stato bravo l’ex sindaco di Ascoli che di fronte alla richiesta della stessa catena di sale slot ha negato l’autorizzazione per l’apertura con la scusa che vicino insisteva un oratorio e quindi un sito sensibile frequentato da minori. Invece lo stesso centrodestra a San Benedetto ha dato autorizzazioni in barba a qualsiasi regolamento. Quando eravamo alla guida della città facemmo di tutto per contrastare il gioco d’azzardo e non eravamo supportati nemmeno da una legge regionale, invece ora c’è e deve essere applicata. Avanti senza tentennamenti. La lotta alla ludopatia si porta avanti con i fatti” ha affermato.