“Dopo l’obbligo per i sanitari, con il decreto-legge n. 105 del 2021, l’Italia ha deciso di condizionare la fruizione di moltissimi servizi al possesso della carta verde: servizi di ristorazione, spettacoli, eventi, competizioni sportive, musei e altri luoghi di cultura e mostre, piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere anche all’interno di strutture ricettive al chiuso, sagre, fiere, convegni, congressi, centri termali, parchi tematici culturali, sociali e ricreativi, sale da gioco, concorsi pubblici, la scuola, i trasporti; la settimana scorsa si sono aggiunti i luoghi di lavoro pubblici e privati. In una parola, volendo riassumere in modo un po’ brutale, la vita degli italiani dipende dal possesso di un QR code, non dall’avere fatto un vaccino”.

Lo ha detto la deputata della Lega, Rossana Boldi, durante le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia al disegno di legge n. 3264-A: Conversione in legge del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, recante misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti.