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(Jamma) – Più di cinquecento locali dotati di “macchinette” in tutto il Polesine, per un totale di circa 2.500 slot machine. Realtà a cui il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin ha deciso di dichiarare guerra, imponendo l’accensione dei dispositivi per non più di otto ore al giorno, pena multe salate e – in caso di violazioni gravi o di recidiva – persino la chiusura del locale.

 

E’ difficile fare un censimento delle slot. Gli ultimi dati disponibili, aggiornati alla scorsa primavera, parlando di 564 locali che ospitano gli apparecchi in provincia di Rovigo, con circa 2.564 macchinette complessive, a cui vanno aggiunge quelle ospitate in circa venti sale videolottery. Un dato che fa del territorio, dal punto di vista dell’azzardo, il più “caldo” del Veneto.

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