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(Jamma) – Il Consiglio comunale di Ronchi dei Legionari (GO), in Friuli Venezia Giulia, ha approvato all’unanimità la mozione del MoVimento 5 Stelle finalizzata al contrasto del gioco d’azzardo. “l problemi socio-sanitari legati all’azzardopatia sono ancora poco conosciuti pur essendo una patologia purtroppo molto diffusa sul nostro territorio.

La nostra mozione impegna il Comune a mettere in campo una lunga serie di iniziative per combattere con forza questo fenomeno dilagante”, sottolineano Denis Deiuri e Lorena Casasola, consiglieri comunali M5S. “Ricordiamo che a fine giugno il Consiglio regionale ha approvato un nuovo provvedimento di legge fondamentale per il contrasto al gioco d’azzardo, finalizzato alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate. Una legge regionale richiesta da tre anni dai consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle – sottolineano -, che ha accolto la quasi totalità delle proposte dei pentastellati. Tra le più significative quella che limita l’accesso ai finanziamenti regionali ai soli esercente che non ospitano le slot machine, il divieto all’installazione di macchinette da gioco entro la distanza di 500 metri dai luoghi sensibili anche per le attività già aperte, il limite degli orari di gioco all’interno delle sale, l’attivazione di un numero verde per le richieste di aiuto, il divieto della pubblicità delle sale gioco e dell’oscuramento delle vetrine”.

“Grazie a questa legge – dicono ancora Deiuri e Casasola – la Regione e i Comuni oggi possono affrontare di petto questa grave piaga sociale, fissando delle regole a favore della salute pubblica, andando verso la prevenzione dell’azzardopatia, tendendo una mano alle famiglie che vivono nell’ombra questo problema, approcciandosi con l’azienda sanitaria di competenza, senza altresì dimenticare i commercianti che rinunceranno a mantenere le slot machine nei propri locali in cambio di agevolazioni fiscali, aderendo al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”. A Rochi dei Legionari questo è solo il primo passo. Ora toccherà alla Commissione consiliare competente proseguire lunga questa strada di prevenzione e di controllo definendo un regolamento ancor più specifico adeguato alla nostra piccola realtà cittadina. La nostra speranza è che Ronchi possa diventare un esempio da seguire per tanti altri comuni del Friuli Venezia Giulia”, concludono.

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