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(Jamma) – “Ho inviato al sindaco di Roma Virginia Raggi una copia della Legge della Regione Lombardia per il contrasto al gioco d’azzardo. Un provvedimento che ‘ha fatto scuola’ in tutta Italia e dal quale sono certa che potra’ prendere spunto, per esempio in merito alle distanze minime dai luoghi sensibili, grazie al quale si puo’ fermare il proliferare di macchinette mangiasoldi in ogni angolo di strada”.

Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi, team leader della Giunta lombarda in tema di ludopatia, commentando le dichiarazioni del sindaco di Roma Raggi, che ha annunciato di voler intervenire con un regolamento sul gioco d’azzardo nella sua citta’.

“E’ un’ottima notizia – prosegue Viviana Beccalossi – che anche la Capitale si unisca al fronte degli enti locali che, a partire dalla Legge approvata dalla Lombardia nel 2013, si stanno impegnando concretamente per affrontare questa piaga sociale. Proprio alcuni giorni fa, assieme a tutti i sindaci dei comuni capoluogo della Lombardia, rappresentanti del centrosinistra, ho inviato una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi per chiedergli di non vanificare il nostro lavoro”.

“Nei prossimi giorni – conclude Viviana Beccalossi – infatti continuera’ il nostro pressing in vista dell’ormai noto provvedimento di riordino del settore da parte del Governo. Noi non arretriamo di un passo, perche’ se condividiamo l’intenzione di eliminare, per esempio, le slot machine da bar e tabaccherie, siamo molto preoccupati dal previsto incremento di macchinette mangia soldi in altre tipologie di esercizi commerciali e, soprattutto, sull’ipotesi di annullare le nostre norme sulla limitazione degli orari e sulle distanze minime di 500 metri da scuole, ospedali, chiese, oratori e centri di aggregazione”.

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