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(Jamma) – “E’ apprezzabile la proposta del Comune di Roma sul gioco d’azzardo. Vorrei però ricordare che il Consiglio Regionale del Lazio aveva già approvato all’unanimità una legge sulla ludopatia il 24 luglio 2013 con una serie di punti molto importanti che riguardano soprattutto la collocazione delle sale da gioco, preservando le cosiddette “aree sensibili” (scuole, ospedali, luoghi di culto, centri sociali e anziani) e prevedendo delle premialità per gli esercizi che rimuovano o non istallino slot machine o videolottery.

Inoltre presso l’Assessorato competente in materia di Politiche sociali è stato istituito un Osservatorio regionale sul fenomeno del gioco d’azzardo, per cui tra l’altro è attualmente in corso una selezione di operatori, per verificare l’impatto delle politiche di contrasto e redigere un rapporto annuale. Ma soprattutto è una legge per tutto il territorio perchè è davvero singolare non rendersi conto di come il problema nasca soprattutto nelle periferie piuttosto che al centro storico. Questa è una legge che deve tutelare la persona e quindi dobbiamo andare a sostenere le situazioni più fragili che si trovano soprattutto nelle zone meno abbienti e più periferiche. Tutto questo si è determinato anche grazie alle tante audizioni che abbiamo fatto a cominciare dai rappresentanti della polizia. Un metodo di confronto, quello dell’ascolto e delle audizioni, che ritengo sicuramente migliore dei diktat del blog di Beppe Grillo”. Così in una nota Michele Baldi, Capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti al Consiglio Regionale del Lazio.

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